2008-25 Papessa

Ti prego guardami,
mordimi a distanza,
leccami con gli occhi:
scoprimi!

Ti prego…
ti prego aiutami…
osserva la mia pelle nuda,
gioca con la mia ombra
e dimmi,
dimmi che son vera.
Autentica.
Segnali, carezze, tutto ciò che vuoi:
ti prego
dimmi se son viva,
se esisto veramente.

Giochiamo alla seduzione finta,
ti va?
All’illusione di volerci veramente…
non m’importa.
Non ho nient’altro
nulla,
soltanto questo per far sbocciare la vita,
soltanto questo per nascondere
l’ io mio più vero,
quello che stasera
nessuno può vedere.

E’ solo mio,
egoistico sussurro.

Fotografie di me,
passerella da cenerentola svestita
e l’ancheggiare sensuale,
il sorriso ammaliante, costruito.
Ti prego,
ti prego guardami:
dimmi che stasera
esisto per davvero.

 

[N. 25 – 2008]

Data di creazione : 19 luglio 2008

Testo pubblicato sulle pagine dei seguenti portali web :

  • www.gliautori.it
  • www.poetika.it
  • www.poesieracconti.it
  • www.scrivendo.it
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