
Le opere proposte in questo sito e di cui sono unico autore sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.
Quando il cielo collassa
e accartocciandosi rivela il buio
il vuoto infinito che il sorriso nasconde
Sorride languida nell'osservare l'obiettivo.
Sensuale rimane in posa quale moderna immagine di piacere.
Ora sul letto, distesa su candide lenzuola, a mostrar un corpo sinuoso e perfetto: una mano a coprir il seno, l'altra a ravvivare i capelli mentre, complice, ammicca all'obbiettivo.
Avanza zoppicando, appoggiandosi ad uno strano bastone scuro ricoperto di strani simboli antichi.
Avanza lentamente verso la stanza 3-G situata al terzo piano, la stanza che gli era stata indicata.
All'ingresso un poliziotto sta di guardia a controllare chiunque entri.
Strade lente e più contatto alle fermate
comete sul nel cielo
e desiderio, speranza,
d'umano cambiamento.
Il carro si muoveva lentamente, seguendo placido il sentiero tracciato nel bosco.
I suoi due passeggeri viaggiavano sereni attraverso la vegetazione di conifere.
Non temevano alcun pericolo: nessuno tra gli animali della foresta li avrebbe attaccati e, fortunatamente, nel bosco non trovavano rifugio né ladri né fuorilegge.
- Barbari umani
Bergan sbottò scuotendo la testa, una zampa a pestare il terreno con stizza. Nascosto dagli alberi al limitare dalla foresta, il possente minotauro aveva una perfetta visione di quello che gli uomini avevano compiuto. Macerie e cadaveri: solo questo restava della piccola città.
Parcheggiò l'auto grigia a poche decine di metri da casa, all'interno delle righe bianche tracciate sull'asfalto del parcheggio pubblico a disposizione dei residenti del quartiere.
Spense il motore della piccola auto giapponese color grigio metallizzato. Poi disattivò anche i fari e infine premette il tasto power dell'autoradio mentre l'apparecchio, imperterrito nonostante la fermata, ancora seguitava a riprodurre la musica del cd.
Sedeva di fronte alla scrivania, intento ad esaminare il contratto che teneva stretto tra le mani.
Lo spirito era interamente composto di acqua e nebbia, le sue fattezze appena accennate sulla superficie liquida e fumosa che identificava il suo viso. Sedeva composto ma pareva teso e molto concentrato nella disamina del contratto.
Oggi non ho nulla da fare.
Non ho pioggia da portare su terre arse dal sole, nemmeno ombra o riparo per case o campi. E con i compiti sono a posto fino a martedì!
E' domenica pure per me in fondo, tempo per rilassarsi e svagarsi un poco.
“Calmo! Bruce, cerca di stare calmo!”
L'uomo se lo ripeteva mentalmente mentre al contempo stringeva con forza il volante della sua berlina.
Aveva caldo ed il condizionatore, il preziosissimo marchingegno che il rivenditore gli aveva caldamente consigliato al momento dell'acquisto, aveva smesso di funzionare qualche giorno prima.
Suona la sveglia.
Oggi non mi aspetto nulla.
Non ho nulla di importante in ballo.
Spengo la sveglia: mi alzerò tra qualche minuto.
Powered by Drupal and Drupal Theme created by vigilianty.