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Alle prime luci del mattino gli esploratori uscirono dalla cittadella in cerca di provviste e altri beni di prima necessità. Di notte erano costretti a rintanarsi in quell'agglomerato d'edifici costruito e fortificato alla meno peggio, ma alla luce del giorno non temevano alcun pericolo. I vampiri se ne stavano rintanati nei loro rifugi o nelle loro bare, totalmente inermi. Temevano il sole più di ogni altra cosa.
Ary si svegliò nel cuore della notte, aprì gli occhi e rimase immobile nell'oscurità. Aveva paura e tratteneva il respiro come se così facendo potesse farli andar via. Si ripeteva che era al sicuro, che nulla sarebbe entrato ma non riusciva a cacciarlo via quel terrore che provava.
Data di creazione : 08 gennaio 2007
Ultima modifica : 30 dicembre 2007
Chiari riferimenti al romanzo "IO SONO LEGGENDA" di R. Matheson e a film quali "28 Giorni Dopo" di Danny Boyle...
Buona lettura!
Sorride languida nell'osservare l'obiettivo.
Sensuale rimane in posa quale moderna immagine di piacere.
Ora sul letto, distesa su candide lenzuola, a mostrar un corpo sinuoso e perfetto: una mano a coprir il seno, l'altra a ravvivare i capelli mentre, complice, ammicca all'obbiettivo.
Strade lente e più contatto alle fermate
comete sul nel cielo
e desiderio, speranza,
d'umano cambiamento.
- Barbari umani
Bergan sbottò scuotendo la testa, una zampa a pestare il terreno con stizza. Nascosto dagli alberi al limitare dalla foresta, il possente minotauro aveva una perfetta visione di quello che gli uomini avevano compiuto. Macerie e cadaveri: solo questo restava della piccola città.
Sedeva di fronte alla scrivania, intento ad esaminare il contratto che teneva stretto tra le mani.
Lo spirito era interamente composto di acqua e nebbia, le sue fattezze appena accennate sulla superficie liquida e fumosa che identificava il suo viso. Sedeva composto ma pareva teso e molto concentrato nella disamina del contratto.
Vediamo un po'…
Sfogliando, pigro, un grande album di fotografie riscopro i miei ricordi.
Chi lo sa quale di queste mi ritrae al meglio?
Se mi riguardo, non mi piaccio mai e scorgo solo i miei difetti: pose che non mi vanno, occhi semichiusi, smorfie o strani atteggiamenti.
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